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mercoledì 26 maggio 2010

LA CORSA

Retta dalla ringhiera
che divide gli spalti dalla pista
aveva in mano
un biglietto accartocciato.

Tutto aveva scommesso
su quel cavallo
che l’aveva tradita.

La corsa era finita
ma da molti anni ormai.


30 ottobre 1987

RIDERE DI LEI - FOOLING HER AROUND


Non ridere di lei
ma ascolta le sillabe
che a fatica
ella porge
nella speranza
d’esser capita.

Solo stringendole la mano
diverranno parole
e poi ancora frasi di un dialogo.

Un giorno riderai di te
che ridevi di lei


9 giugno 1987


FOOLING HER AROUND

Do not fool her around
but listen to the syllables
with difficulty
she presents
in hope
of being understood.

Just shaking hands
words become
and again phrases in dialogue.

One day you will fool
who fooled her around.

June,9th 1987

LA BAMBINA DEI GIGLI

Una mano poggiata alla parete di legno,
i piedi scalzi
uno col tallone sull’altro,
vestita da un grembiule con colletto di pizzo
e da uno sguardo stancamente curioso
per i ricchi visitatori
che la osservano
come eccitati.
La bambina,
tra i neri capelli
casualmente ordinati,
aveva due gigli
e con essi splendeva.


8 aprile 1987

ANGOLO DI PAGINA BIANCO


Macchierò questo angolo di pagina bianco
ma non come quel posto a tavola
che vuoto per il forfait di un invitato
fu colmato
all’ultimo momento
da chi, felice di far parte del gruppo,
mai saprà
d’aver salvato soltanto
la regolarità di una simmetria.


11 marzo 1987

GUARDANDO NEL BUIO (DALLA BILANCIA)

La bilancia
era come una barca
in preda ai venti.
Dal molo si protendeva nel buio
verso l’illuminata costa
che orfana di luna
come sospesa nell’immenso cielo
tentava messaggi di luci
vinti da onde alte.


27 agosto 1986

FORSE BANALE


Uno più uno
per molti
forse banale.
Io vedo l’immenso.


5 ottobre 1985

MAESTRO IN SCARABOCCHI

Tutti hanno un mestiere.
Io sono un maestro di scarabocchi.
Vuoi che te ne insegni qualcuno?
Con poche lezioni potrai capire
quando grande è il mio soffrire.


23 gennaio 1981

La Natura - Nature


Sorveglia i lenti respiri
della terra,
osserva il vento e le musiche
che inventa,
tra le erbe verdi o mature,
poi seziona le giornate
in frazioni, attimi,
tornando ai primordi
e lascia scorrere le immagini
a svelare i segreti,
scagionando i ritardi.


29 maggio 1998


NATURE

Watch the slow breaths
of the earth,
observes the wind and the music
that invents
trough the grass, green or ripe,
then dissects days
in sections, moments,
back to the origin,
and leaves through the images
to reveal secrets,
exculpating delays.