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martedì 22 novembre 2011

GIOSTRAIO (CARNY)


Appesi giriamo
credendo d'esser liberi
di vagare intorno,
a sfidare l'attrazione della terra.
Ma appesi siamo
a fili o catene
senza essere e darvi peso.
Il gioco si ferma solo
quando altri decidono.



















(CARNY)

Carny

Colgandos vueltamos
creendo que ser libre
para pasear,
para desafiar la atraccion de la tierra.
Pero colgados somos
a cables o cadenas
sin ser y dar peso. 
El juego sólo se detiene
cuando otros deciden.

venerdì 18 novembre 2011

HELL

Coltre insuperabile d'artificio irreversibile.
Cieli, astri scomparsi, e tenebre da cui si è fuggiti.
Rinchiusi tra terre e fuochi di un inferno ricercato.
Ostile avvolgersi a perdi fiato di cerchi d'uragani.

Hell, opera di Paolo Consorti

giovedì 17 novembre 2011

TRA I BAGLIORI

Bagliori a nuotare
nel buio tra la bruma
che va e viene
come la gente che passa
pensa e non s'accorge.

FRAME 81, OPERA DI ALESSANDRO GIORGETTI


mercoledì 16 novembre 2011

LA MOSCA

Sei in guardia e ci prova.
Il movimento tende a rallentare,
s'avvicina ti sfiora. Si posa.
La debolezza che ti divora riesce a cacciarla.
Ma lei s'intestardisce e non ti molla
fino fermarsi e a prenderti per il naso.

Autoritratto con mosca, Opera di Antonio Ligabue

martedì 15 novembre 2011

OZII

Un tuffo in corsa senza nerbo.
Ad assorbire e darsi contenuto.

Raccogli lento i panni umidi.
Il sole ha fatto quel che poteva.

Quel giorno senza data e senza ora.
Ripetesi nell'ozio che non s'ozia.

"Il Dolce ozio" opera di Vincent Van Gogh

sabato 12 novembre 2011

FUORI

La rotta buia e persa.
Uno scoglio al varco.
Il fragore dimenticato
cementificato da strati d'epoche.



(Installazione di Rocco Dubbini)

SOGNO


Ancorata ad una nuvola
si lancia in un gioco antico.
I capelli la controbilanciano
semi nuda tra i primi bagliori.


venerdì 11 novembre 2011

IL COSPIRATORE

Quando il cospiratore sorrideva e furbo guardava l'altro
non sapendo, se non poi, d'essere stato scoperto,
pallido ora si vede scappare di fronte al vile fallimento
sfuggendo affannato via l'incontro di guardi sostenuti.
Ne segue naturale un sospiro dolce e un po' sadico.


Brutus di Michelangelo Buonarroti